Facebook per i Vanity URL prende spunto da Gmail.

Il contenuto è stato pubblicato oltre 360 giorni fa. Informazioni, collegamenti e elementi presenti nell’articolo potrebbero non essere aggiornati/raggiungibili.

vanityURL Facebook Molto probabilmente avete già abbinato un URL personalizzato al vostro profilo Facebook, o almeno la maggior parte di voi lo ha fatto. Nel video report pubblicato nella mattinata di sabato, ho documentato l’operazione per il mio profilo, e mostrato come anche nei primi momenti della disponibilità dei Vanity URL, erano già introvabili i nomi più comuni.

Pensate che nei primi 3 minuti sono stati registrati ben 200.000 URL, numero che sale a 3 milioni di profili verso le ore 12:00.

Una particolarità degli URL di Facebook e che conducono sempre allo stesso profilo, anche se inseriamo un punto in qualsiasi parte del nome. Ad esempio l’URL del mio profilo è: facebook.com/giuseppe.calise, ma se per caso rimuovo il punto (giuseppecalise), o lo sposto altrove(giu.se.ppe.cali.se), l’indirizzo condurrà sempre verso il mio profilo.

La stessa cosa succede anche per gli URL delle pagine, che per ora sono impostabili solo per quelle che superano i 1000 fan.

In questo caso Facebook ha preso spunto da Gmail, anche per la posta di Google il punto compreso nel account dell’indirizzo, non cambia la destinazione della posta.

2 Comments

  1. […] era presumibile, l’arrivo dei Vanity URL per Facebook ha scatenato un business di vendita degli URL più appetibili, con cifre in certi casi davvero […]

  2. […] Gmail mescolate con il social networking e centrifugate con gli strumenti per il lifestreaming come Facebook e Twitter. L’idea di base era quella di creare qualcosa che fosse come la posta elettronica, […]

Rispondi