Apple iPad: anche senza Adobe Flash sarà ugualmente una rivoluzione.

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In questi giorni il Web non parla d’altro, e anche se non si è ripetuto lo spintonamento generato dall’arrivo nei negozi del fratellino iPhone, c’erano comunque lunghe file oggi alle 9 (le 15 in Italia) quando negli store Apple degli USA i commessi hanno iniziato a vendere le prime confezioni dell’iPad, la tavoletta a metà strada tra netbook e smartphone che, secondo i piani del Messia Steve Jobs, dovrebbe rappresentare una rivoluzione.

L’Apple iPad, fin dai suoi primi vagiti, come ogni prodotto rivoluzionario, ha suscitato elogi e critiche. I fan di Apple che acquisterebbero anche degli iPod con motore a scoppio se fosse il caro Steve a presentarli, hanno subito dato il via al countdown per la data di arrivo, mentre tutti quelli che cercano sempre il pelo nell’uovo, non hanno perso tempo nel trovare i contro dell’iPad, uno su tutti, il mancato supporto per la tecnologia Adobe Flash.

A dirla tutta, è stato lo stesso patron della Apple a suggerirlo, anche se nei suoi piani la mancanza di Flash è un pro e non un contro, e questo soprattutto alla luce degli ultimi eventi che hanno segnato negativamente la tecnologia di Adobe, sempre più traballante ora che si fa strada l’HTML5.

Per far capire agli utenti che l’assenza di Adobe Flash non è affatto un difetto, Apple ha pubblicato Ready for iPad, un elenco di siti che possono essere visitati senza nessuna limitazione tappando con le dita sullo schermo dell’iPad.

iPad_Ready

Il comune denominatore dei siti presenti nella lista, è il supporto ai più moderni standard web, ossia HTML5 e CSS3. L’elenco comprende CNN, New York Times, Vimeo , Flickr e National Geographic.

Tutti siti famosi per lo più al di la dell’Atlantico, il che al momento è abbastanza visto che l’Apple iPad è uscito solo negli Stati Uniti. Ma quali sono i siti italiani che potranno far parte della lista tra un paio di settimane quando la tavoletta verrà venduta e spedita anche qui nel Bel Paese?

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