Adobe indispettita dalla Apple mostra cosa si perde l’iPad senza il supporto per Flash.

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Apple_Ipad_senza_Flash_Player Le ultime scelte della Apple, insieme alle parole del suo capo Steve Jobs durante la presentazione dell’iPad, hanno indispettito Adobe che ora ha dato vita ad una campagna denigratoria nei confronti del nuovo dispositivo di Cupertino.

Tutta parte dal mancato supporto per Flash di cui è sprovvisto l’iPad, e come se non bastasse, il caro Jobs ha rincarato la dose, affermando che secondo lui l’azienda Adobe è troppo svogliata in quanto non fa nulla per rendere Flash più stabile, meno esoso in termini di risorse richieste e soprattutto più sicuro.

Apriti cielo, Adobe, che con la tecnologia Flash copre la stragrande maggioranza, se non tutto, il web, dove pullulano dovunque elementi che richiedono la presenza del plugin Flash Player, ha risposto a tono pubblicando un immagine molto eloquente dove sono presenti alcuni dei più popolari siti e servizi a cui gli utenti di iPad non potranno accedere, visto che Flash non è supportato.

ipad_no_Adobe_Flash_thumb

CNN, Hulu (sconosciuto in Italia ma diffusissimo negli States), Google Finance, Disney, Farmville (ma anche tutti i giochini in Flash) e pagine con contenuti per adulti, i cosiddetti siti porno, verranno sostituiti da aree vuote e l’icona di un mattoncino lego.

Le ragioni del capo della Apple sono valide, e personalmente condivido appieno il suo parere quando dice che Adobe avrebbe dovuto darsi da fare da molto tempo per migliorare la tecnologia Flash, tuttavia, credo sia ancora presto per scegliere di indirizzare un tale prodotto ad un tecnologia come l’HTML 5 ancora tutta da evolvere, e che ad oggi è supportata solo da YouTube e Vimeo.

D’altro canto, la concorrenza serve proprio a migliorare i prodotti, ed ora che un prodotto con un consistente potenziale adotta una tecnologia in diretta concorrenza, Adobe dovrà per forza migliorare Flash se non vuole perdere il suo dominio, messo a rischio anche da contendenti agguerriti come Microsoft Silverlight.

3 Comments

  1. […] sembra che siano tutti contro Adobe e il suo Flash Player, considerato da guru del calibro di Steve Jobs una minaccia vera e propria alla sicurezza dei sistemi […]

  2. […] L’Apple iPad, fin dai suoi primi vagiti, come ogni prodotto rivoluzionario, ha suscitato elogi e critiche. I fan di Apple che acquisterebbero anche degli iPod con motore a scoppio se fosse il caro Steve a presentarli, hanno subito dato il via al countdown per la data di arrivo, mentre tutti quelli che cercano sempre il pelo nell’uovo, non hanno perso tempo nel trovare i contro dell’iPad, uno su tutti, il mancato supporto per la tecnologia Adobe Flash. […]

  3. Stavolta il caro Jobs l’ha fatta grossa… e spero vivamente che ne paghi a prezzo pieno tutte le conseguenze!

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