Adobe fissa il bug di Reader e Acrobat che ha causato la frizione tra Google e il governo cinese.

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google_china2_33w5367z Da poche ore è finalmente stata rilasciata la patch che corregge una grave vulnerabilità riscontrata in Adobe Reader e Adobe Acrobat un mese fa circa. Il bug che permetteva ai malintenzionati di prendere da remoto il controllo di un PC, è stata la causa delle vicende che in questi giorni hanno visto contrapporsi due colossi del web e del mondo reale, Google e il governo cinese.

Sembra infatti che i PC delle aziende e degli attivisti per i diritti umani impegnati in Cina, siano stati infettati proprio da alcuni allegati in PDF inviati via email.

Il bollettino di sicurezza pubblicato da Adobe, parla di 7 bug che interessano le versioni 8 e 9 di Adobe Reader e Acrobat per Windows e Mac, e la società consiglia a tutti gli utenti di aggiornare immediatamente i software in questione installando la patch.

Forse questa non sarà stata la peggiore vulnerabilità informatica, ma di sicuro verrà ricordata per le gravi conseguenze causate che potrebbero portare addirittura alla chiusura di Google.cn.

2 Comments

  1. Dingo ha detto:

    dalla versione per Linux ho creato il modulo sfs per *Puppy Linux* da montare *al volo*, senza necessità di installazione

    http://puppylover.netsons.org/dokupuppy/programs:pdf_reader

    doppiocliccate, linuxisti, sul file, si aprirà, andate nella cartella /bin/ e cliccando sull’unico file presente si avvierà Adobe Reader (mai così performante all’avvio dalla versione 8)

  2. […] visto che non è passato nemmeno un mese dall’ultimo aggiornamento, rilasciato proprio per risolvere una grave vulnerabilità, e nuovamente un bug critico mette a repentaglio la sicurezza di tutti i sistemi operativi, MAC e […]

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