J.mp: nuovo e sempre più minuto URL shortener targato Bit.ly

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j.mp Bit.ly è diventato l’accorcia URL per eccellenza, questo grazie anche all’integrazione con Twitter e tante altre reti sociali che hanno contribuito a diffondere i piccoli URL targati Bit.ly in tutto il web.

La società ha fatto enormi passi negli ultimi mesi, arrivando ad integrare anche un sistema che scansiona gli URL alla ricerca di spam e altri tentativi di frode.

Personalmente credevo che dopo il successo raggiunto, e vista anche l’enorme confusione di servizi per creare short URL, che nascono praticamente ogni giorno, la società non avesse mai abbandonato il dominio, che anche se non è uno dei più corti in assoluto, è ormai divenuto noto ai più.

Invece cosi non è stato, e il team di Bit.ly oggi ha annunciato un nuovo servizio chiamato j.mp (che sta per Jump). Il nuovo URL shortener, è del tutto interoperabile con il vecchio Bit.ly, infatti potremo utilizzare entrambi con lo stesso account, e se non fosse per il nome, l’utente non si accorgerebbe nemmeno di essere su un nuovo servizio.

j.mp_url_shortner_made_by_bit.ly

Identico e preciso a Bit.ly, in pratica J.mp è stato lanciato solo per offrire link sempre più brevi agli utenti.

E’ molto probabile che le intenzioni del team siano quelle di abbandonare completamente il dominio Bit.ly, e sostituire l’integrazione anche con Twitter che credo sia ben felice di offrire ai suoi utenti ben 2 caratteri in più, senza rinunciare a statistiche dei click in tempo reale, bookmarklet per il browser e add-on Firefox per l’anteprima dei link accorciati.

Comunque se volete creare un vostro URL shortener privato, sappiate che è possibile usando WP.me, oppure un plugin per WordPress che vi permette di farlo utilizzando il dominio del vostro blog.

Ormai più corto di J.mp non si può, o mi sbaglio?

3 Comments

  1. […] nelle ultime settimane, e come previsto, l’ICANN, l’organismo internazionale che regola i nomi di dominio Internet ha approvato una nuova norma che permette di creare URL scritti con caratteri non […]

  2. […] Secondo Compete, un azienda di statistiche, il dominio Sex.com riceve un totale di 120.000 visite uniche al mese, poco, troppo poco per giustificare una cifra simile solo per acquistare il dominio. […]

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