Un ladro di appartamenti scoperto grazie a Facebook.

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facebook-img-logo Una storia alquanto inconsueta quella accaduta il 28 agosto a Fort Loudoun, in Pennsylvania, dove Jonathan G. Parker, un ragazzo di 19 anni che aveva commesso un furto rubando due anelli dal valore di 3500 dollari, è stato individuato in quanto ha lasciato sul luogo del reato una traccia inconfutabile del suo passaggio.

Da maniaci di CSI, si potrebbe pensare ad un impronta digitale sulla maniglia della finestra da cui è entrato, una fibra della sua felpa o un capello, e invece nulla di tanto microscopico da richiedere minuziose analisi. Il ladro ha avuto l’impellente bisogno e la brillante idea di controllare il suo account Facebook utilizzando il computer della vittima, e, pensate un po’, quando ha deciso di allontanarsi, si è dimenticato di disconnettersi dal profilo.

Quando la padrona di casa è tornata, si è subito resa conto che c’era stato un furto, ed ha capito che il colpevole aveva usato il computer, perché raggiungendo la homepage di Facebook, magari per informare i contatti di aver subito un furto, si è trovata sul profilo dello sconsiderato ladruncolo, che è poi stato arrestato dalla polizia che non ci ha messo molto a rintracciarlo.

Vi giuro che non è uno scherzo, e questo lo sa bene anche il diciannovenne che ora è in attesa di giudizio, è potrebbe restare in carcere fino a 10 anni, anche se forse il suo unico problema, sarà quello di non poter aggiornare il profilo per tutto questo tempo.

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6 Comments

  1. che culo :D meno male ke non se portato il pc oltre agli anelli.

    1. TuttoVolume scrive:

      A parte la stupidità, ci vuole comunque molta freddezza per mettersi al computer in una casa in cui hai appena commesso un furto. Peccato che non si sappia se il ladro fosse un conoscente della vittima, perché solo cosi ci potrebbe spiegare la sicurezza che aveva costui nell’essere certo che la padrona non tornasse.

      1. lippol94 scrive:

        Oltra alla freddezza però c’è da valutare una cosa: Uno così deve essere un malato mentale, perchè già sta facendo qualcosa di un tantino illegale, e poi si mette pure al computer!!
        Cioè se io entrassi a casa di qualcuno per rubare e riuscissi ad entrare, prenderei su un po’ di roba e poi scappo con la velocità di uno snow leopard (scusa la battuta, fa schifo ma mi è venuta così).
        Comunque ho fatto un link a questo articolo nel mio blog, ok?

  2. TuttoVolume scrive:

    A guarda anch’io scapperei alla velocità della bolletta della luce (perdonami anche tu la battuta), al massimo mi fregerei anche il computer.

    No problem per il link, anzi grazie.

    Buona domenica

  3. [...] per rendere disponibile il servizio in quante più lingue possibili. Dal Giapponese al Føroyskt, Facebook è disponibile per gli utenti che parlano in 70 lingue differenti, a cui ora si aggiunge anche una [...]

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