Twitter lavora ad una tecnologia per eludere la censura del governo iraniano e cinese.

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Twitter_anti_censura Il coraggioso gesto di Google che ha lanciato un guanto di sfida al governo cinese, anche se al momento non ha portato risultati positivi, inizia ad essere preso come esempio da altre aziende vittime della censura che ora sanno di avere un grosso appoggio e di non essere da sole.

Il co-fondatore di Twitter, Evan Williams, in un discorso ha dichiarato che il team della popolare rete sociale, sta lavorando alla progettazione di uno strumento per eludere la censura del governo iraniano e cinese.

Sappiamo tutti quanto è successo in occasione della rivolta civile successiva alle elezioni in Iran, ma a differenza di Google da sempre costretto a collaborare con il governo, per Twitter il taglio avveniva di netto bloccando del tutto il servizio.

censura_01 Non è chiaro in che modo verrà aggirato il blocco di Twitter, ma molto probabilmente verrà utilizzato uno strumento per truccare gli indirizzi IP.

Credo che questo genere di iniziative, siano il primo passo verso un Internet aperta e accessibile a tutti. I governi che vogliono imbavagliare la rete, dovranno scendere in guerra su un campo a loro avverso dove gli sviluppatori web invece sguazzano e sanno bene come complicargli la vita.

(via)

3 Comments

  1. Aerendir ha detto:

    Voglio vedere quando i cinesi se ne usciranno dalla rete globale ed apriranno la loro immensa “intranet” come si regola Twitter. Una rete libera? I segnali sono preoccupanti! Molto preoccupanti! Ma tant’è, ci tocca osservare ed aspettare. Speriamo bene!

    1. TuttoVolume ha detto:

      La Cina ha già una sua Intranet, infatti tutte i nodi sono collegati ad un super firewall che filtra il traffico.

  2. […] Twitter lavora ad una tecnologia per eludere la censura del governo iraniano e cinese. Il coraggioso gesto di Google che ha lanciato un guanto di sfida al governo cinese, anche se al momento non ha portato risultati positivi, inizia ad essere preso come esempio da altre aziende vittime della censura che ora sanno di avere un grosso appoggio e di non essere da sole. Il co-fondatore di Twitter, Evan blog: TuttoVolume | leggi l'articolo […]

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