Twitter userà BitTorrent per distribuire i file tra gli utenti.

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Twitter_Project_Murder In occasione della pubblicazione di uno studio sull’uso del protocollo BitTorrent, ho esposto quello che secondo il mio modesto parere, è un vero spreco di una cosi preziosa risorsa. Dallo studio è emerso che per il 99% dei file che circolano sulla rete BitTorrent si tratta di copie illegali di giochi, film e musica.

Lo spreco sta nel fatto che la tecnologia BitTorrent, se adottata dalle aziende, potrebbe portare innumerevoli benefici, sia per gli utenti che per le aziende stesse, che in questo modo potrebbero risparmiare milioni di dollari in spese per la distribuzione dei file. E invece, una tale risorsa ad oggi è esclusivamente riservata alla violazione del copyright.

Neanche a farlo apposta, ora giunge la notizia che Twitter ha stretto una collaborazione con BitTorrent per distribuire in modo più efficiente i file. Il progetto si chiama Murder e si basa sul client open source BitTornado, il primo programma del genere che supporta il web-seeding.

Siti web della mole di Twitter, necessitano di enormi risorse per gestire la notevole quantità di traffico generata dagli utenti, e questo richiede l’utilizzo di numerosi server sparsi in tutto il mondo. Invece, utilizzando il protocollo BitTorrent, Twitter potrà distribuire i file in modo più rapido ed efficiente.

Murder sfrutterà una piccola parte della la banda degli utenti, ricorrendo ai server solo per distribuire il seme (seed) che poi rimbalzerà da un utente all’altro (peer).

Protocollo_BitTorrent

Eric Klinker CEO di BitTorrent si è mostrato entusiasta del progetto, affermando di essere veramente felice di lavorare con Twitter, e si aspetta che anche altri mostri del web in futuro possano vedere nel protocollo BitTorrent una risorsa e non una minaccia per il copyright.

Ce lo auguriamo anche noi. Complimenti a Twitter che assieme al progetto per eludere la censura del governo cinese e iraniano, si riconferma un azienda innovatrice, oltre che uno dei social network più popolari del momento.

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