Tribunale impone a Rapidshare di filtrare i contenuti, sarà l’inizio della fine di Rapidshare & Co?

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images L’arrivo di Rapidshare, e il successivo successo riscosso, ha aperto le porte a nuove forme di condivisione file, determinando una battuta d’arresto per i protocolli famosi del P2P, come BitTorrent ma soprattutto eMule. Il perché non è difficile da capire, condividere file, anche di grandi dimensioni, attraverso Rapidshare e simili, è molto più semplice e rapido, basta caricarlo una sola volta, e inviare agli utenti il link per avviare il download a velocità discrete, anzi ottime se messe a confronto con quelle ottenibili sulle reti eDonkey (quella usata da eMule).

Anche se il servizio di per se non è illegale, la maggior parte dei file che circolano su Rapidshare consistono in migliaia di GB di programmi, musica e video protetti da copyright, che vengono scambiati dagli utenti, mentre gli sceriffi della rete danno la caccia a famosi tracker torrent e server delle reti eMule.

Ma si sapeva che prima o poi tutto questo doveva finire, e oggi molto probabilmente un tribunale ha dato il via all’inizio della fine di Rapidshare & co.

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Un tribunale tedesco ha dato ordine ai titolari di Rapidshare di rimuovere circa 5.000 canzoni dai loro server. La querela è stata intentata da GEMA, un gruppo che rappresenta i titolari di copyright. Il tribunale ha stabilito che Rapidshare deve filtraggio i contenuti per impedire agli utenti di condividere le canzoni degli artisti inclusi nel catalogo della GEMA. La Corte stima che il valore delle canzoni circolate sui server, si aggiri intorno ai 24 milioni di Euro.

E’ molto probabile che in seguito a questa sentenza, molti altri avanzeranno le stesse richieste, e quindi Rapidshare sarà costretto a ridimensionare il servizio, anche perché è praticamente impossibile filtrare i contenuti di un sito come Rapidshare, dove gli utenti possono facilmente cambiare i nomi dei file. (via)

2 Comments

  1. […] come Rapidshare e Megaupload sono l’ideale per condividere file sul tuo blog, senza pensare alla larghezza di […]

  2. […] servizio Rapidshare, ha rivoluzionato le abitudini del popolo del file sharing, che ora non ha più la necessità di un […]

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