Chrome OS: pronte le prime build già compilate. Ecco come provarlo con VirtualBox o VMWare.

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Chrome OS in esecuzione Appena poche ore fa Google ha rilasciato il codice sorgente di Chrome OS, ed ora già circolano alcune build già compilate sotto forma di immagini del sistema virtuale pronte da utilizzare.

Se siete curiosi come lo sono stato io, ecco come fare per toccare con mano per la prima volta Chrome OS, senza compromettere il sistema operativo che già utilizzate.

Innanzitutto dovete procurarvi il programma VirtualBox e installarlo. In alternativa è possibile optare per VMware o VMware Player.

Ci servirà anche Chrome OS compilato, ma questo non è un problema, visto che possiamo scaricarlo dal sito gdgt.com (serve la registrazione) o da The Pirate Bay. Se optate per il file torrent, sarà molto più rapido il download.

Sul sito gdgt sono disponibili due versioni del file Chrome OS, una per VMware (file .vmdk) e l’altra per VirtualBox (file .vdi). Quella per VirtualBox non ne ha voluto sapere di funzionare, ma ho utilizzato quella per VMware che è andata benissimo anche in VirtualBox.

Il file scaricato tramite torrent, avrà estensione .bz2. Per estrarlo potete usare WinRar o PeaZip, programma che se non volete installare è disponibile anche in versione portable.

Ora che abbiamo tutto pronto, vediamo come settare la macchina virtuale.

Aprite VirtualBox e cliccate sul pulsante Nuova.

Chrome OS crea nuova macchina virtuale

Partirà la procedura guidata, cliccate su Avanti e nella schermata successiva date un nome alla macchina e scegliete Linux come Sistema Operativo. Nella sezione Versione, potete selezionare Ubuntu, ma io ho preferito Debian. Andate Avanti.

Chrome OS nome e tipo sistema

Per la memoria da dedicare al sistema potete lasciare il valore di default 256 MB, io ho preferito dargliene il doppio.

Chrome OS Memoria sistema virtuale

Il passaggio successivo è quello dove si crea il disco virtuale. A noi non servirà crearne uno, visto che quello che abbiamo scaricato da The Pirate Bay o gdgt è già un disco virtuale.

Chrome OS aggiungi disco

Quindi selezionate la casella Usa un disco fisso esistente, cliccate sull’icona posta di fianco al menu a tendina, e nel gestore dei supporti virtuali fate clic su Aggiungi per poi indicare il file .vmdk o .vdi scaricato in precedenza.

Chrome OS seleziona file vmdk

Andate Avanti, e vi troverete nella schermata riassuntiva con la descrizione della macchina che stiamo per creare. Confermate cliccando su Fine, ed ecco che Chrome OS sarà installato.

Ora dobbiamo controllare che tutto funzioni, quindi il miglior modo è quello di avviare la macchina. Per farlo pigiate sul pulsante Avvia.

Chrome OS Avvia Sistema Virtuale

Dopo qualche secondo, se tutto è andato bene, ci troveremo nella schermata di login di Chrome OS. Per accedere al sistema è necessario disporre di un account Google di cui nel campo Username va inserito solo il nome, (senza “@ gmail. com” che verrà inserito automaticamente quando passiamo al campo password).

Chrome OS Login

Visto che il mouse non è utilizzabile in questa schermata, per passare il cursore alla casella Password, utilizzate il tasto Tab (quello sopra al Blocc Maiusc).

Pigiate Invio, e dopo un paio di secondi quello che vi si parerà davanti sarà l’interfaccia che tutti gli utilizzatori del browser Chrome già conoscono, che automaticamente ci porterà nel nostro account Gmail e Google Calendar.

Chrome OS Gmail

L’unica differenza è rappresentata dal pulsante Home in alto a sinistra, e dall’area di notifica in alto a destra contenente l’orologio e le notifiche dello stato di carica batteria, connessione alla rete e gli strumenti del browser.

Sembra chiaro che mancano ancora molte cose, ma per il momento dobbiamo accontentarci di questo.

Nota: Per chi non ha mai utilizzato VirtualBox, per far ritornare il cursore nel sistema principale, bisogna utilizzare il tasto Ctrl Dx. Per spegnere Chrome OS, cliccate sul menu Macchina / Shoutdown ACPI, o usate la combinazione Ctrl Dx + H.

Link: gdgt.com

Download: Chrome OS.vmdk (torrent)

9 Comments

  1. Carlo S. ha detto:

    Ciao Peppe,
    ottimo post, spiegato benissimo e di facile comprensione da parte di chiunque (forse dovresti linkare la parte di installazione di virtualbox…per chi non lo conosce, e, se non ricordo male, tempo fa hai scritto una guide).

    Solo una curiosità: sai se esistono le guest addiction di virtualbox per integrare crhomium os (come windows, linux, ecc) così da facilitarne l’integrazione e avere il tutto a pieno schermo?

    Ciao peppe, sempre a TUTTOVOLUME…tranne quando passi da queste parti…i vigili hanno adottato anche il fonometro oltre che all’etilometro e l’autovelox!!! (ovviamente è una battuta), ciao.

    1. TuttoVolume ha detto:

      Ciao Carlo.
      Si scrissi una guida tempo fa, ma era dedicata all’installazione di Ubuntu con VirtualBox, e comunque per installare VirtualBox non ci vogliono particolari attenzioni, basta solo seguire il wizard guidato.

      Le guest additions attualmente non potrebbero esistere in Chrome OS, e dubito che, se il sistema resterà questo, ci sia la possibilità di averle in futuro. Le guest additions si installano sulla macchina guest, e Chrome OS non permette di installare nulla nel sistema. Un alternativa potrebbe essere quella di compilare il file sorgente di Chrome OS integrando al suo interno anche le guest additions per Linux. Non so se si possa fare, ma sta sicuro che se possibile prima o poi uscirà una versione ottimizzata.

      Ciao ciao Carletto

      P.S. Hai letto il post per gli inviti a Google Wave? ( http://www.tuttovolume.net/servizi-gratis/inviti-google-wave/ )

      Se te ne serve uno, aggiungi un commento al post con il tuo indirizzo Gmail. Fai presto, in sole 2 ore sono andati via già 10 inviti.

  2. […] che lo ha seguito a ruota sette giorni dopo, pochi giorni fa abbiamo sbirciato in quello che sarà Chrome OS, e per non andare in crisi d’astinenza, questa settimana possiamo dilettarci con Ubuntu 10.04 […]

  3. Carlo S. ha detto:

    Ciao Peppe,
    ultimamente passo poche ore sul pc e prevalentemente “cazzeggio” su FB o guardo alcune quotazioni di materie prime e qualke titolo azionario, quindi, ti ringrazio per l’invito di Google Wave, ma, preferisco lo prenda qualcuno che poi lo usi veramente piuttosto che prenderlo io e non utilizzarlo poi! …aspetterò l’uscita ufficiale e poi vedrò il dafarsi.

    …Ma TUTTO questo VOLUME non ti fa male alle orecchie? …scherzo!!!

    Ciao Giuseppe, alla prossima

    1. TuttoVolume ha detto:

      Carlo posso assicurarti che tutti quelli che adesso ucciderebbero per un invito, lo abbandonano dopo averlo provato un paio di minuti. Io ho invitato quasi 35 persone, che vengono automaticamente aggiunti ai miei contatti. Credimi, nessuno di loro è mai online su Wave.
      Apprezzo la tua onestà, ma casomai avessi bisogno di un invito, posso sempre procurartelo. Fa comodo avere un amica che lavora con Google 😉

  4. […] provare Chrome OS, non è necessario installarlo, cosa che credo al momento non farebbe nemmeno il più intrepido. […]

  5. […] Questo, assieme al lavoro di sviluppatori indipendenti, ci ha permesso di provare Chrome OS in anteprima installandolo in una macchina virtuale. […]

  6. […] L’analista Al Gillen, dice che siamo in un momento importante per l’evoluzione dei sistemi operativi e suggerisce che Windows 7 sarà l’ultimo grande aggiornamento per Windows, e che in futuro il produttore si concentrerà sui sistemi centralizzati on-line (Cloud Computing) e su macchine a ridotte prestazioni che serviranno solo per interfacciarsi con le applicazioni nella nube, proprio come sta già facendo Google con il suo Chrome OS. […]

  7. […] che dopo la versione per macchine virtuali e quella per eseguire Chrome OS da drive USB, arriva anche ChromiumOS Zero, anch’essa creata per […]

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