Violazione licenza GPL: Microsoft ammette e chiede scusa alla community Open Source.

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Licenza_GPL E’ il classico caso del bue che da del cornuto all’asino, ma quando la parte del bue la fa Microsoft, allora la cosa ha un che di surreale.

Qualche giorno fa la casa di Redmond venne accusata di aver violato la licenza GPL di un programma open source, ridistribuendo il tool Windows 7 USB / DVD Download con i propri termini di licenza.

Il tool in questione, è un piccolo applicativo che la Microsoft ha fornito come soluzione per gli utenti che volevano installare Windows 7 su un computer non dotato di lettore ottico, e che permette di trasferire su drive USB i file per l’installazione di Windows 7.

Subito dopo l’accusa mossa dal blogger Raffael Rivera, la Microsoft ha prontamente ritirato Windows 7 USB / DVD Tool, ed oggi, dopo gli opportuni controlli, gli sviluppatori ammettono che, anche se non intenzionalmente, il codice del tool è effettivamente uguale all’omologo distribuito con licenza GPL.

L’Open Source Community Manager Peter Galli, assieme alle scuse dovute, ha fatto sapere che in futuro ci saranno maggiori controlli atti ad evitare che una situazione simile si ripeti.

L’inconveniente non è passato inosservato, e il mondo open source, da sempre accusato per vicende simili dalla Microsoft, si legherà sicuramente al dito la violazione commessa da un azienda che non ci ha mai pensato due volte prima di citare in tribunale chiunque commettesse lo stesso sbaglio.

Entro pochi giorni la licenza del Windows 7 USB / DVD Tool verrà sistemata, e quindi gli utenti potranno nuovamente scaricare ed utilizzare il tool. Nel frattempo esiste un ottima alternativa chiamata WinToFalsh.

5 Comments

  1. Paolo Del Bene ha detto:

    E MICROSOFT COME PENSA DI FARSI PERDONARE ? DONANDO IL CODICE SORGENTE DI WINDOWS 7 ?

  2. lzk87 ha detto:

    ok, microsoft si è scusata alla fine… ma almeno lo ha fatto,
    altre società se ne sarebbero fregate al cubo XD

  3. Paolo Del Bene ha detto:

    ma ti rendi conto della gravità delle cose che dici ?

    guarda che altre società hanno passato i guai per violazione della GNU General Public License http://gpl-violations.org

  4. […] ha contattato la Microsoft, ma al momento non si sono pronunciati ancora. La volta scorsa le scuse non si fecero attendere, ma in questo caso, visti anche gli intrecci commerciali e politici, credo che gli sviluppatori […]

  5. […] Microsoft, in soli 30 giorni, ha dovuto chiedere due volte scusa per questioni che la vedono coinvolta in episodi di plagio. Ieri emerse un inconfutabile prova che […]

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