Last.fm: dal 30 marzo la radio in streaming sarà solo per gli abbonati.

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25-03-2009 2.37 Ci sono cattive notizie per i milioni di utenti che utilizzano Last.fm, e che non risiedono negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Germania. Sul blog ufficiale di Last.fm, è apparsa la notizia che dal 30 marzo, il servizio di musica sociale inizierà a richiedere un addebito a tutti gli utenti che non risiedono nei paesi citati.

La spiegazione data, è che mentre nei 3 paesi è più facile ottenere un sostegno finanziario dalle reti pubblicitarie, nel resto del mondo è un po’ più difficile. Quindi, tutti gli altri utenti che vorranno ancora ascoltare milioni di brani, fare amicizia, e condividere le proprie playlist, dovranno sborsare  € 3,00 (circa $ 4) al mese o lasciare Last.fm, dopo un periodo di prova di 30 giorni.

La sottoscrizione fornirà l’accesso illimitato alla radio in streaming. Il resto dei contenuti presenti nel sito, rimarrà comunque libero, tra cui anche la possibilità di ascoltare spezzoni di canzoni.

Non so quanti utenti siano disposti a pagare per ascoltare qualcosa che, ora come ora, è possibile ascoltare gratuitamente in diversi servizi

Se volete provare qualcosa di alternativo, provate Twisten.fm, servizio con un vasto database di canzoni e tutte le funzioni sociali presenti anche in Twitter. Se quello che vi interessa è solo la musica, allora fate un salto su Soundzit.

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