Jessica Biel è la celebrità più pericolosa del web, un risultato su 5 può infettare il PC.

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La tecnica è vecchia quanto il mondo, e fin dai tempi preistorici i cacciatori hanno sempre usato un esca per intrappolare la preda. Quanto più è appetibile l’esca, più ci sono probabilità di acciuffare la preda.

Nell’era del web, i cacciatori sono gli hacker, le prede sono tutti quelli che utilizzano un PC, mentre le esche cambiano a seconda di mode e tendenze e sono sicuramente appetibili.

Quindi alla fine non emerge nulla di nuovo dagli ultimi studi eseguiti da McAfee, che la volta scorsa pubblico la lista di termini più pericolosi sul web, mentre questa volta lo studio si incentra sui termini di ricerca associati a personaggi pubblici più pericolosi in cui ci si può imbattere. Gli analisti hanno cosi potuto aggiornare il catalogo di esche utilizzate per catturare noi poveri e sbadati utenti.

Se l’anno scorso il termine più a rischio era Brad Pitt, quest’anno il primato spetta a Jessica Biel, affascinante attrice partita dalla serie TV Settimo cielo, ed ora in costante ascesa e protagonista di pellicole d’autore.

Più precisamente, se si cerca in Google inserendo il termine Jessica Biel, si ha una possibilità su cinque di atterrare su siti web pieni zeppi di contenuti dannosi per il sistema, quindi spyware, phishing, virus, trojan, spam e cosi via.

L’attrice è in buona compagnia, visto che gli altri posti vengono occupati tutti da altri personaggi dello stesso calibro. Al secondo posto Beyoncè, particolarmente insidiosa se associata al termine “suonerie Beyoncè”, e al terzo Jennifer Aniston con ricerche pericolose soprattutto se il nome è preceduto da “screensaver”. A ruota seguono Tom Brady, Jessica Simpson, Gisele Bundchen, Miley Cyrus, Megan Fox, Angelina Jolie, e Ashley Tisdale, una maggioranza schiacciante di donne e non è difficile capire il perché.

Ripeto, nulla di nuovo, e comunque anche se si tratta di altri VIP o termini particolarmente di moda, bisogna sempre prestare attenzione, e se proprio volete navigare ad occhi chiusi, allora vi conviene installare un plugin come Web Of Trust, oppure lo stesso Site Advisor di McAfee. (via)

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