Il futuro dell’HTML: video e audio incorporati nel browser, senza la necessità di plugin.

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HTML 5 markup language Attualmente per visualizzare contenuti multimediali incorporati nelle pagine web, abbiamo bisogno di installare alcuni plugin. Ad esempio, è necessario installare Adobe Flash Player per riprodurre i video su YouTube, o QuickTime per i trailer dei film disponibili sul sito web Apple.

In futuro le cose potrebbero cambiare, e questo grazie all’integrazione di due nuove etichette <audio> e <video> nel codice HTML 5, che consentiranno di incorporare video o altri contenuti multimediali all’interno della pagina web stessa, e quindi di riprodurli senza ricorrere all’ausilio dei plugin.

youtube_html5

E’ già possibile toccare con mano le novità comprese nell’HTML 5, visitando la pagina youtube.com/html5 creata usando queste specifiche.

Il risultato potrà sembrare come la normale pagina YouTube con il player video, e qui viene il bello, perché il video potrà essere riprodotto anche se si disattiva il Flash Player.

html5

Non tutti i browser sono compatibili con le nuove specifiche, quindi per visitare la pagina dovrete usare Firefox 3.5, Google Chrome o Safari 4.

Magari ci si potrà chiedere, a cosa serva migliorare qualcosa che di per se è già più che buona, ma basti pensare che con queste specifiche saranno sufficienti un paio di righe di codice per inserire un video in una pagina web.

Ecco ad esempio quelle usate per la pagina YouTube demo:

<video width="640" height="360" src="file.mp4" autobuffer>
<br>E’ necessario disporre di un browser con supporto per HTML 5.
</video>

Anche se come visto, le capacità dell’HTML 5 sono a tutto vantaggio della leggerezza e compattezza del codice, bisognerà vedere se in futuro queste caratteristiche saranno in grado di spodestare il trono di flash, che staziona sul 90% dei browser. Inoltre c’è un altro problema e consiste nel fatto che i vecchi browser non saranno in grado di comprendere i tag HTML 5, quindi anche se ci sarà mai una svolta, questa avverrà in un futuro molto remoto.

Resta comunque un evoluzione molto interessante che potrà dare il via all’integrazione di nuovi tipi di contenuti nelle pagine web.

Per ulteriori informazioni, e per scoprire le specifiche e i tag HTML 5, visitate il sito W3.org (via)

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