Il 41% dei software commerciali installati dagli utenti, sono copie piratate.

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images Se avete installato l’ultima suite Adobe Photoshop CS4, MS Office, Nero o qualsiasi altro programma, ma invece di sborsare quattrini avete preferito la strada più conveniente, e cioè il download di copie piratate, sappiate che non siete gli unici.

Uno studio di IDC e Business Software Alliance attesta che il 41% dei programmi commerciali installati da utenti sparsi per tutto il globo, sono copie pirata. La cifra è impressionante, visto che in pratica gli sviluppatori per una copia su due non hanno visto il becco di un quattrino.

Lo studio conclude che il tasso di pirateria in realtà è sceso nella maggior parte dei 110 paesi studiati, ma cresciuto nei paesi come la Cina e l’India, che hanno fatto balzare la cifra del 38% nel 2007 al 41% nel 2008.

Le perdite si aggirano attorno ai 53 miliardi di Dollari, ma la cifra non è del tutto esatta, visto che nessuno degli utenti che installa una copia pirata di Photoshop ad esempio, lo farebbe se dovrebbe sborsare i 1018 €uro che occorrono per acquistare la licenza (del solo Photoshop, per tutta la suite CS4 ci vogliono anche 4000 €uro).

La soluzione, come fa notare anche Brad di Download Squad, non è quella di combattere i pirati evolvendo le misure di difesa anti-copia, ma è quella di far comprendere a questo 41% di utenti, che esistono alternative Open Source 100% gratuite in grado di soddisfare le loro esigenze.

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