Google Public DNS: arrivano i DNS di BigG per un web più veloce e sicuro. Ecco come impostarli.

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Google Public DNS Non è solo un intenzione o un progetto per un futuro remoto, rendere il web più veloce sembra essere una prerogativa molto importante per Google che sta facendo notevoli sforzi verso questa direzione, rilasciando i primi mezzi che serviranno agli utenti per navigare più velocemente, senza dimenticarsi dei webmaster che dovranno anche loro contribuire.

Appena ieri venne aggiunto il nuovo tool Prestazioni sito negli Strumenti per webmaster, ed oggi arriva l’annuncio di Google Public DNS.

Google Public DNS è un Domain Name Server gratuito che gli utenti di tutto il globo possono utilizzare in alternativa a quelli forniti dal proprio provider.

L’adozione dei DNS di Google al posto di quelli che originariamente vengono impostati dal fornitore della connessione (TIM, Tiscali o Tele 2), assicura una maggiore velocità della navigazione, offrendo anche maggiore sicurezza.

Impostarli è semplicissimo, e sarà sempre possibile ritornare ai vecchi DNS, quindi anche se non vi lamentate della vostra connessione, o utilizzate DNS alternativi come quelli di Open DNS, potete comunque provare.

Gli IP di Google Public DNS sono 8.8.8.8 e 8.8.4.4 e vanno inseriti nel campo Utilizza i seguenti indirizzi server DNS del protocollo TCP/IPv4 della scheda di rete.

Utilizza Google Public DNS

Impostare Google Public DNS:

  • Cliccate con il tasto destro sull’icona della connessione nella barra di sistema e selezionate la voce Centro connessioni di rete e condivisione.
  • Nella barra laterale cliccate sulla voce Gestisci connessioni di rete.
  • Fate clic con il tasto destro sulla connessione che utilizzate e scegliete Proprietà
  • Selezionate Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e cliccate su Proprietà
  • Spuntate la voce Utilizza i seguenti indirizzi server DNS e digitate 8.8.8.8 in DNS preferito e 8.8.4.4 in DNS alternativo. Confermate con OK, e riavviate il computer o solo la connessione

Per ritornare ai DNS originali del vostro provider, basterà semplicemente rimettere la spunta su Ottieni indirizzo server DNS automaticamente.

Sulla pagina del progetto Google Public DNS, troverete le istruzioni per configurare anche sistemi Linux e MAC.

6 Comments

  1. MarcoDuff ha detto:

    Non sono convinto sulla velocità!

    In una normalissima connessione ad internet, il DNS è fornito dal tuo provider. Quindi supponendo che io sia connesso con Alice di Telecom, è molto probabile che utilizzerò il DNS di Telecom.

    E’ sempre molto probabile che il DNS di Telecom stia in Italia, mentre quello di Google in USA. Quindi sicuramente il tempo di “viaggio” è più lungo contattando l’Italia rispetto che l’America. Pur supponendo che i server di google siano più potenti dei server di Telecom, questo guadagno compensa i tempi di trasmissione?

    Verificarlo è semplice: fate un ping sul vostro dns e dopo sul dns di google… e poi ne parliamo!

    Penso che quella di Google sia una scelta monopolistica. Ho scritto un articolo sul mio Blog se volete approfondire: http://www.marcoduff.com/2009/12/04/dns-di-google-adesso-e-troppo/

    Ciao!

  2. G Cv ha detto:

    I dns di Google non si trovano soltanto in America ma sparsi per il mondo, e la distribuzione del carico e la scelta del server regionale avviene attraverso l’ anycast, come illustrato nella documentazione.

    E poi la bontà di un dns non si misura col ping ma col DIG, che misura la velocità di elaborazione delle query (comprensiva anche delle latenze), enormemente influenzata anche dalle tecniche di caching adottate sui server.

    1. TuttoVolume ha detto:

      Personalmente io non misuro ne col ping e ne con qualsiasi altro parametro. Ho impostato i DNS di Google, e li sto provando nell’uso quotidiano. Comunque i miglioramenti in velocità sono sull’ordine dei millesimi di secondo, e io mi accontenterei anche solo di una maggiore sicurezza a parità di prestazioni.

      Che poi Google voglia impadronirsi del mondo (almeno quello virtuale), su questo non ci piove, e i DNS rappresentano un ulteriore passo verso lo scopo.

      Nel mio caso sono già soggiogato da Google che conosce tutte le mie ricerche, la mia corrispondenza, i soldi che spendo e dove li spendo, quindi impostare i DNS non mi cambia nulla.

      1. G Cv ha detto:

        Beh la supremazia di Google nel mondo virtuale è un fatto… ma almeno sanno ciò che fanno e lo fanno bene, meglio di chiunque altro.
        Anch’ io ho impostato i dns di Google per provarli nella navigazione quotidiana, che è il miglior criterio di valutazione. I benchmark sono fluttuanti e condizionati da mille variabili (la latenza di connessione, la cache del sistema operativo, la cache del router, la cache del server, le distanze geografiche dei vari server web), e anche se in generale i dns del proprio ISP sono i più veloci – sempre questione di millisecondi – confido che Google riuscirà ad inventarsi sempre qualcosa di nuovo per migliorare costantemente il servizio.
        Per il resto, la privacy nel caso di Google è l’ ultimo dei problemi.
        Piuttosto dovremmo preoccuparci dei nostri ISP, di telecom, vodafone e wind, delle banche e degli estratti conto, delle targhe delle nostre auto, delle telecamere per strada… Loro sanno molto più di Google su di noi.
        Detto da uno che usa Google per le ricerche, Chrome per il web, GMail per la posta e ora pure i loro dns!

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