Ci siamo talmente abituati alle versioni di programmi e applicazioni web, perennemente in Beta, che ormai non ci si fa più caso.
Sono 5 anni che moltissimi utenti utilizzano con soddisfazione gli strumenti di Google Apps, ma nonostante ciò tali applicazioni risultano ancora in versione Beta. Almeno fino ad oggi.
In un post di Google Blog, è stato annunciato che tutte le applicazioni Google Apps, ossia, Google Calendar, Google Docs, Gmail e Gtalk, non avranno più l’etichetta Beta, questo in pratica dovrebbe significare che l’applicazione è stabile e perfettamente funzionante.
La motivazione che ha spinto il team a rimuovere il tag Beta, sembra però più di carattere commerciale, stano alle parole del blog, aziende e utenti potrebbero dubitare di un prodotto in fase sperimentale, e quindi decidere di non registrare un account.
Non so voi, ma io personalmente non ci faccio più caso, al tag Beta, che comunque nel caso delle applicazione web è concettualmente differente da quello applicato ad un programma desktop. Se per un software desktop è possibile rilasciare una versione da far utilizzare agli utenti, e continuare lo sviluppo di quella successiva, le applicazioni web sono in continua evoluzione, a volte, come nei casi di Gmail, con nuove funzioni che escono a ritmo quotidiano, e quindi è del tutto normale vedere il tag Beta, anche se perfettamente rodata e funzionante a tutti gli effetti.
L’importante però e non approfittarne, e usare la dicitura Beta come alibi contro malfunzionamenti o improvvise interruzioni del servizio














la storia del beta reggeva fino a che erano necessari gli inviti (e quando gli inviti erano pochi e limitati), in cui si utilizzava una cerchia ristretta di tester.
da anni ormai quel beta era una buffonata.
Si diciamo che ora quella è stata rinominata in Beta privata, e non è raro vedere addirittura pubblicate le versione Alpha
[...] usato per far girare le applicazioni web, prime fra tutte Gmail, Google Docs e Gtalk, appena ieri uscite dalla fase Beta. I sistemi operativi che fanno funzionare i browser sono stati progettati in un’epoca in cui [...]
[...] dalla fase beta solo la settimane scorsa, le applicazioni Google come Gmail, Google Calendar, o Google Docs, sono come organismi viventi che [...]
[...] dettagliata sul sito Googlisti), disponibile gratuitamente per tutti gli utenti che utilizzano Google Apps per il loro dominio (Gmail, Docs, ecc..), oppure sURLL, progetto Open Source che chiunque può [...]