Completate le API di Rapidshare, pronte per gli sviluppatori nelle prossime settimane.

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Rapidshare è diventato un nome molto famoso ultimamente, aprendo una nuova porta alla condivisione dei file online. Sono milioni i file attualmente ospitati sui server di Rapidshare, e di sicuro questi aumenteranno costantemente. Recentemente abbiamo assistito a molti cambiamenti positivi sia da parte di Rapidshare, con l’eliminazione del Capthca e l’aumento della quantità di MB scaricabili con un account free, e sia da parte di servizi e software nati attorno e a supporto del servizio.

Tutte queste migliaia di GB di dati, fanno gola a molti, che vogliono metterci su le mani, senza ovviamente passare per la cassa, e pagare per un account PRO. In seguito alla diffusione di molte applicazioni non ufficiali, che in molti casi servono solo a fregare le password, il team di Rapidshare a deciso di rilasciare le API (Application Programming Interface) per permettere agli sviluppatori di creare applicazioni da utilizzare per il servizio.

Nella pagina delle novità di Rapidshare, fanno sapere che le API sono già state completate, e che al momento sono al vaglio dei Beta tester, e verranno quindi rilasciate al pubblico entro poche settimane.

 

3 Comments

  1. […] questo insieme a una riorganizzazione e un cambiamento delle API nel codice di FFmpeg, che dovrebbe essere al più presto integrate nelle applicazioni che […]

  2. […] Il perché non è difficile da capire, condividere file, anche di grandi dimensioni, attraverso Rapidshare e simili, è molto più semplice e rapido, basta caricarlo una sola volta, e inviare agli utenti il […]

  3. […] supporta l’upload sui servizi: RapidShare, MegaUpload, EasyShare, DepositFiles, ZShare, FileFactory, FlyUpload, SendSpace, ZippyShare, […]

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