Chrome OS in arrivo tra non più di 7 giorni. Gatta ci cova…

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Dopo l’annuncio avvenuto nel mese di luglio, Google non ha fatto sapere più nulla al pubblico, che da allora è curiosissimo di conoscere come sarà il primo sistema operativo per PC realizzato da BigG.

Da allora si sono susseguite solo congetture, ipotesi e presunte voci, ma nella realtà dei fatti nulla è stato confermato (ne tantomeno smentito) dal quartier generale che ha tenuto le bocche cucite non facendo trapelare nessuna notizia con un minimo di ufficialità.

Allo stato attuale, di sicuro si sa solo che si chiamerà Chrome OS e che sarà un sistema operativo basato su Linux dedicato ai netbook. L’annuncio comprendeva anche una data di arrivo della prima beta, fissata per questo autunno.

Tra un mese circa l’autunno cederà il passo all’inverno, e di conseguenza gli adepti attendono Chrome OS che stando a ciò che ci è concesso sapere, dovrebbe arrivare entro questi 30 giorni.

Forse non si dovrà attendere cosi tanto, in quanto, sempre secondo una fonte non chiara, quindi non confermabile, (che si va ad aggiungere all’indiscrezione fatta girare dal produttore cinese Shanzai un mese fa), Google è quasi pronta ad alzare il sipario su Chrome OS che verrebbe reso pubblico entro la fine della prossima settimana.

Anche se non ho la possibilità di contattare il caro Larry ne tantomeno l’amico Sergey, da quello che ho potuto imparare da Google, mi sento di dare credito a questa voce. Non è una sensazione, ma piuttosto una situazione che si è già ripetuta in passato.

L’annuncio di Chrome OS venne megafonato proprio quando la Microsoft presentò al pubblico il suo nuovo motore Bing. Pura combinazione? Nient’affatto.

Quei geniacci di Mountain View usarono Chrome OS per eclissare il neonato Bing, e ci riuscirono, in quanto calamitarono tutta l’attenzione dei media con un astuto annuncio degno del “vedo non vedo” dei più intriganti film erotici.

Per pura combinazione, che a questo punto diventa una prova, la Microsoft un paio di giorni fa ha parlato con i suoi tester, annunciando l’eventualità di una beta pubblica della suite Office 2010, in arrivo proprio nella prossima settimana.

A questo punto, è del tutto lecito pensare che Google voglia di nuovo mettere i bastoni tra le ruote alla Microsoft, o almeno questo è quello che io ho percepito.

Questa mia considerazione è del tutto campata in aria, lo so, ma tra non più di 7 giorni vedremo se c’ho azzeccato.

Voi cosa ne pensate?

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