Bit.ly verificherà gli URL prima di metterli in circolazione.

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Short URL Gli URL accorciati, nati per soddisfare le esigenze di Twitter, hanno fatto presto a diffondersi in tutto il web, anche dove la lunghezza dei caratteri non è un problema.

Se su Twitter vengono utilizzati perché più brevi dei link normali, in altri siti vengono adottati per comodità (o per ego). Tuttavia, se da un lato sono pratici e più semplici da ricordare, gli URL accorciati non forniscono nessun tipo di informazioni sul posto in cui conducono.

Ciò è un problema, perché i malfattori, che sul web non mancano di certo, approfittando della superficialità di molti utenti, ogni giorno disseminano in tutto il web migliaia di collegamenti pericolosi che rivelano il loro contenuto solo quando è troppo tardi.

Anche se esistono diversi plugin e strumenti per sapere in anticipo dove conduce un URL accorciato, intervenire alla radice eviterebbe sicuramente un mare di noie.

Bit.ly, l’URL Shortener per eccellenza, ha annunciato che il team sta lavorando per creare un sistema in grado di controllare ogni URL prima che questo venga accorciato.

Short URL controllati

In collaborazione con Sophos, Verisign e Websense, Bit.ly ha intenzione di fare ciò che secondo me doveva essere fatto da sempre, e cioè sottoporre a scansione un URL, per impedire che questo venga diffuso se la pagina contiene spam o malware.

L’analisi inoltre, dovrebbe ripetersi anche dopo che un URL è stato accorciato, e questo per vagliare se ci sono state modifiche al contenuto in un secondo momento.

Questa è una buona notizia per gli utenti, ma anche se Bit.ly ha il maggior numero di URL accorciati nel suo database, siamo ancora in alto mare. Esistono decine di altri URL Shortener e milioni di short URL che circolano per il web. Urge che qualcuno imponga a questi servizi un minimo di controllo, e questo prima che arrivi il politico di turno che non capisce nulla di Internet e vieti l’uso degli URL Shortener senza un account che permette di risalire all’utente che lo ha generato.

3 Comments

  1. […] team in sostanza ha provveduto ad implementare uno strumento che effettua la scansione di tutti gli URL che vengono inviati nei messaggi diretti su Twitter, prima che questi raggiungano il destinatario […]

  2. […] ad invadere i messaggi diretti postati dagli utenti Twitter, sorge una domanda che riguarda Bit.ly, altro noto servizio per accorciare gli URL, eletto da Twitter come il principale strumento del […]

  3. […] team in sostanza ha provveduto ad implementare uno strumento che effettua la scansione di tutti gli URL che vengono inviati nei messaggi diretti su Twitter, prima che questi raggiungano il destinatario […]

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