Aumentiamo la velocità delle connessioni 56K (Dial-up), EDGE e GPRS su PC Windows Vista e Windows 7

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Connessioni_lenteLe connessioni UMTS e HSPA hanno in parte migliorato la situazione, ciò nonostante il digital divide è un problema che riguarda milioni di italiani che di fatto sono tagliati fuori da questo potente strumento chiamato Internet.

Se lo era già 10 anni fa, pensate quanto possa essere palloso collegarsi a Internet nel 2012 mediante una modesta connessione 56k (Dial-up), GPRS o EDGE in grado di gestire a malapena la posta elettronica, mentre, nello stesso momento, i cittadini di serie A si scambiano tranquillamente file che pesano decine di MB dall’alto delle loro connessioni ADSL, magari in fibra ottica.

Purtroppo però per molti italiani questo passa il convento, e visto che chi di dovere rimanda all’infinito gli interventi che permettano a tutti di collegarsi alla Rete con performance decenti, dopo 6 anni circa dal mio ultimo articolo sull’argomento, ho pensato di rispolverare le mie competenze (ho convissuto anch’io per anni con una connessione 56k) adattandole ai sistemi operativi che hanno preso il posto di Windows XP, nel tentativo di aiutare milioni di italiani a ottenere il massimo dalle connessioni dial-up su PC Windows Vista e Windows 7.

Progettati per un pubblico del 21° secolo, gli ultimi sistemi operativi Microsoft sono ottimizzati per collegarsi alla Rete mediante connessioni a banda larga, e se ciò è coerente con il millennio in cui viviamo, non lo è per i cittadini del 3° mondo (e in questo caso il riferimento non va solo ai paesi sottosviluppati). Ecco perché, nel caso in cui si dispone solo di una modesta connessione 56k, GPRS o EDGE, sono necessari dei piccoli accorgimenti che impediranno al sistema di saturare tutta la banda.

Aumentiamo la velocità delle connessioni 56K, EDGE su PC Windows Vista e Windows 7:

Digitiamo gpedit.msc nella casella di ricerca del menu Start e pigiamo Invio.

Criteri di gruppo

Espandiamo la cartella Configurazione Computer/Modelli amministrativi/Rete/Utilità di pianificazione pacchetti QoS, facciamo doppio clic su Limita larghezza di banda riservabile, spuntiamo Attivata e impostiamo il valore 5%.

Limita_larghezza_di_banda_riservabile

Clicchiamo su Applica e OK, quindi spostiamoci nella cartella Rete (selezionandola dalla struttura ad albero presente a sinistra), facciamo doppio clic sulla cartella Servizio trasferimento intelligente in background (BITS) e apriamo Limita la larghezza di banda della rete massima per trasferimenti BITS in background.

Limita larghezza di banda della rete massima per trasferimenti BITS

Anche qui spuntiamo Attivata quindi digitiamo 2 in entrambe le casella Limita velocità di trasferimento in background.

Confermiamo le modifiche con Applica e OK, spostiamoci ancora nella cartella Rete e stavolta apriamo File Offline per poi avviare le impostazioni relative a Abilita memorizzazione nella cache trasparente.

Abilita memorizzazione nella cache trasparente

Spuntiamo Attivata, impostiamo 60 nella casella Immettere il valore della latenza di rete in millisecondi, salviamo le modifiche cliccando su Applica quindi chiudiamo l’editor dei criteri di gruppo.

Ora che abbiamo ottimizzato il sistema per impedirgli di occupare tutta la banda disponibile, per migliorare ulteriormente la situazione possiamo ricorrere ai Web Accelerator, strumenti, un tempo utilizzati da tutti tanto che anche Google avvio un progetto ormai accantonato, che comprimono pagine web e immagini cosi da rendere la navigazione più rapida, grazie, inoltre, anche a un sistema di caching.

Oltre al già accennato Google Web Accelerator (software da installare sul nostro PC)che velocizza la navigazione su qualunque browser web, strumenti simili sotto forma di add-on sono disponibili soprattutto per il browser Firefox. Tra i migliori ci sono fasTun (che richiede la registrazione di un account gratuito) e FasterFox.

A rendere tutto più semplice ci pensa Opera, browser web munito di web accelerator (Opera Turbo) che una volta abilitato si attiva automaticamente appena viene rilevata una connessione lenta, migliorando notevolmente la velocità di caricamento delle pagine Web.

Installato Opera (Download), l’abilitazione di Opera Turbo è possibile dall’icona dedicata presente in basso a sinistra raffigurante un tachimetro. Se invece vogliamo impostarlo l’attivazione automatica, apriamo il menu cliccando sulla freccia presente di fiano all’icona di Opera Turbo, scegliamo Configura e spuntiamo la voce Attivazione Automatica.

Opera_Turbo_Web_Accelerator

Quando navighiamo l’icona di Opera Turbo ci indicherà le prestazioni del Web Accelerator (es: x3 indica una velocità nella aprire le pagine Web 3 volte superiore).

 Opera_Turbo_prestazioni

Nell’attesa che lo scenario cambi, spero che questa guida possa migliorare la situazione di chi è ancora costretto a navigare con un connessione 56k o EDGE.

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