VirtualBox 3.2 beta introduce il supporto per i sistemi virtuali MAC OS X. Però…

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Oracle_VM_VirtualBox VirtualBox è un eccellente software open source che permette di creare macchine virtuali dove gli utenti possono installare un sistema operativo del tutto indipendente da quello installato sulla macchina reale. In questo modo si possono provare configurazioni e applicazioni, anche rischiose, che gireranno sul sistema operativo virtuale e non intaccheranno il sistema reale installato sul PC.

Il recente rilascio di VirtualBox 3.2 beta 1 introduce due grandi novità. La prima sta nel nome con cui verrà chiamato il software, non più VirtualBox, bensì; Oracle VM VirtualBox.

La seconda novità, sicuramente più appetibile, consiste nell’aggiunta di una nuova opzione per la creazione di un sistema operativo virtuale.

Il sistema aggiunto è MAC OS X, l’unico che ancora non era presente nella lista assieme a tutti i Windows e ai vari Linux.

Se vi state precipitando a scaricare VirtualBox 3.2 beta 1 aspettate un attimo ancora.

Anche se MAC OS X viene elencato nei sistemi operativi che si possono virtualizzare su tutte le piattaforme, l’installazione può lavorare solo su hardware Macintosh. In pratica significa che bisogna utilizzarlo su MAC se si vuole virtualizzare un sistema operativo della Mela.

Tuttavia non è detto che con qualche hack, cosi come succede con VMWare, non sia possibile far partire un sistema MAC OS X con VirtualBox, pardon, Oracle VM VirtualBox, anche su Windows e Linux. Io lo spero.

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